EUROPEAN SOLIDARITY CORPS

L’associazione da un anno ha avviato progetti di volontariato europeo in collaborazione con YouNet ed ospita volontarie/i europei.

Il Servizio Volontario Europeo, diventato recentemente Corpo Europeo di Solidarietà (cioè ESC – dall’acronimo inglese) offre la possibilità a giovani cittadini comunitari di svolgere un periodo di volontariato all’estero presso un ente o un’associazione. La durata minima è di due settimane e massima di un anno. Il progetto copre le spese di viaggio, vitto, alloggio attività e tutoraggio, in più ciascun volontario riceve un supporto economico mensile che cambia in base al paese di destinazione.
Ricostruire scuole dopo un terremoto o aiutare detenute a ritrovare un posto nella società; dare una mano nei centri di richiesta d’asilo o pulire le spiagge d’Europa… sono tante le missioni che ti permettono di mostrare solidarietà!


Per partecipare a progetti di volontariato, tirocinio o lavoro è necessario effettuare l’iscrizione alla piattaforma ESC e scrivere a evs@you-net.eu.

Il Servizio Volontariato Europeo è un’offerta della Unione Europea per creare uno scambio tra associazioni e volontari in Europa. Lo SVE è aperto per tutti i ragazzi che hanno da 17 a 30 anni e vivono legalmente in un paese di partenza. Tutti i progetti sono diversi: Ci sono diverse lunghezze dei progetti (da 2 mesi a 12 mesi), diversi temi (lavoro con i bambini/giovani, anziani, disabili, adolescenti e l’ambiente) e diversi incontri delle culture europee.

L’associazione La Strada ha creato un progetto sul lavoro con i bambini e giovani per due volontari europei per un anno intero.

Io, Olga Moths, vengo dalla Germania e sto facendo il Servizio Volontariato Europeo qui a LA STRADA, cioè lavoro con i ragazzi facendo i compiti, studiando e giocando con loro. Le mie competenze linguistiche mi aiutano di dare una mano nelle materie linguistiche come inglese o tedesco. Il contatto delle culture diverse può creare un’altra relazione tra noi e i ragazzi ma da anche una nuova prospettiva interculturale a tutti. È molto bello vedere la curiosità dei ragazzi sulle culture diverse: Domande come “Da dove vieni?”, “Perchè parli inglese?” o “Dimmi una parola tedesca” dimostrano la loro curiosità. A parte della grande esperienza con i ragazzi potevo imparare tantissimo: migliorare due lingue (italiano, inglese), imparare come vivere in un paese straniero e anche imparare tanto sulla cultura italiana.”

Olga Moths, volonataria europea

Hi, I’m Esther, 19 years old and from Germany. I’m doing an Evs in Medicina, a small village near Bologna. There I share a small flat with my nice roomate Olga. Often we cook together or talk about just random things. I can say its really nice to have a roommate like her, because she helps me in many ways. 
In Medicina I work in a small organisation called “la strada”. My main job is to help the children with their homework. It’s a lot of fun to do the italian-homework especially with the smallest children, because the things that they are lerning are the same things I learned with my Italian teacher. Otherwise I mainly do maths and english with the kids. When I started my EVS in April, I couldn’t say almost nothing in Italian. Now in July  my Italian is not the best, but I am able to help kids with their homework and to look after them while playing. I enjoy it a lot. I especially like to see how the kids handle me, even though my Italian is not good. I often get questions like: “Di dove sei?” (where are you from?)or why do you speak english or german. They are very nice. My biggest fear was that they would not accept me. But that is luckily the complete opposite.If I do not work then, I go out with my roommate, go to the sea or just lie down for a few hours in the park. On the weekend we try to travel a lot or we go to Bologna for an “aperitivo”. Sadly it takes an hour to Bolgna, but the other volunteers, who live in Bologna are very nice and let us sleep at their flat. In summary i can say the EVS was a really good decision for me, cause I learned much about Italy and the way of living here. But l also learnt much about me. How i react in difficult situations and to talk about problems and not to forget I improved my italian and also my english, which can be very usefull. So go get on an adventure and do an EVS. Ci vediamo! See you 

Esther Kholer